«Francescani nella trappola degli integralisti»

da AnconaIn pieno Ramadan. Tra preghiere e canti in arabo. Con l’arrivo di pellegrini da ogni parte d’Italia. E una delle istituzioni più controverse del panorama islamico italiano a promuovere l’evento. Il trentanovesimo campeggio dell’Ucoii (Unione delle Comunità islamiche italiane) ha già sollevato le prime polemiche. Ma lo ha fatto soprattutto per una ragione: l’appuntamento, che si terrà dal 6 al 10 settembre a Sassoferrato, in provincia di Ancona, avrà come teatro il convento di frati francescani «La Pace».Un controsenso, a prima vista, considerate le posizioni assunte dall’organizzazione su temi di scottante attualità: l’Ucoii parlò di «stragi israeliane come quelle naziste», si è rifiutata di entrare nella Consulta islamica per il dialogo con l’islam (poi sospesa) e il suo presidente, Mohammed Nour Dachan ebbe a dire, a proposito di reciprocità, che «magari i musulmani fossero trattati nei Paesi che si rifanno a Dio come i cristiani sono trattati nei Paesi islamici».La decisione ha già scatenato le prime reazioni, come quella di Souad Sbai, deputata del Pdl, convinta che l’Ucoii voglia rendersi credibile agli occhi del mondo cattolico. Tra lo sbigottito e l’indignato, ha detto al Corriere.it: «I francescani, come tanti “buonisti” in Italia, sono caduti nella trappola dell’Ucoii. Ma non si illudano, il miracolo non accadrà – insiste la Sbai -.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287198

“British Airways considera una partnership”

New York – British Airways
starebbe considerando una partnership con Alitalia. Lo riporta il Wall Street Journal nella sua versione on line citando
fonti vicine al dossier. British diventa così «l’ultima compagnia europea – scrive il quotidiano – a interessarsi per una
parte della insolvente compagnia italiana».
Air France-Klm ha già dichiarato che potrebbe acquisire una quota di minoranza nella compagnia. Anche
Lufthansa, che ha già in essere una alleanza con Air One, sta considerando una partnership con Alitalia. British
Airways, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, si è aggiunta alla lista la scorsa settimana: l’idea sarebbe
quella di creare una partnership industriale, anche se non è chiaro se la compagnia inglese possa acquistare o
meno una quota.
«L’interesse delle tre rivali in Alitalia, per lungo tempo considerata l’albatros dell’industria aerea europea, riflette la
necessità di consolidamento della frammentata industria aerea europea. British, Air-France e Lufthansa stanno
cercando di non lasciarsi sfuggire compagnie di seconda fila che sono in cerca di investitori, anche considerando
potenziali partnership con società che hanno evitato in passato».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287356