Iran: presto un nuovo sito di arricchimento dell’uranio

L’annuncio rischia di acuire le tensioni fra l’Iran e l’Occidente, che, a dispetto delle assicurazioni di Teheran, sospetta che il suo programma nucleare abbia finalità militari.

Il presidente iraniano Ahmadinejad in una centrale Un sito sotterraneo per l’ arricchimento di uranio sarà «operativo in un prossimo futuro», secondo quanto riferiscono oggi i media iraniani citando un alto responsabile del programma nucleare.

L’annuncio rischia di acuire le tensioni fra l’Iran e l’Occidente, che, a dispetto delle assicurazioni di Teheran, sospetta che il suo programma nucleare abbia finalità militari.

Le autorità iraniane annunciano spesso nuovi traguardi tecnologici raggiunti dall’ industria nazionale a dispetto delle sanzioni Onu, e proprio il primo gennaio scorso era stato comunicato che era stata testata con successo, nell’alimentazione del reattore di ricerca di Teheran, la prima barra di uranio prodotta nel Paese.

Fonte:
http://www.iltempo.it/interni_esteri/2012/01/08/1314693-iran_presto_nuovo_sito_arricchimento_dell_uranio.shtml

06-12 – Apertura di un stabilimento secondario in Spagna attraverso un partner come lo Studio Ana Fernández & Geval S.L.

Per avviare un’impresa in Spagna, non è necessario iniziare con un trasferimento di un’attività già avviata o aprire una nuova società, infatti si può procedere con passi graduali, in modo da valutare bene tutte le opportunità di crescita, senza troppi oneri iniziali ma approfittando di una procedura abbastanza snella e veloce.

Il passo successivo sarà l’apertura di un conto corrente a nome della società presso un istituto di credito senza però, che sia necessario un capitale iniziale minimo.

Per quanto invece concerne la parae fiscale, in primo luogo, sarà necessario richiedere il Codice Fiscale (NIF), cioè Numero di Identificazione Fiscale presso l’Agenzia delle Entrate nel luogo del domicilio sociale ed in secondo luogo, si dovrà allegare la costituzione ed i riferimenti dei certificati d’identità nazionale, come il NIE, numero d’identificazione estero, o la CI, carta d’identità del rappresentante legale o procuratore della società in Spagna.

Il regime fiscale di quest’ultima sarà ovviamente, regolato dalle disposizioni concernenti la doppia imposizione applicabili al caso concreto e, in difetto, dalle imposte sui redditi dei non residenti in Spagna.

Fonte:
http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_11156.asp

Facebook, gruppo contro i down

È un diciannovenne cingalese che abita in una località isolata vicino Roma il promotore del gruppo-choc apparso nel febbraio scorso sul social network Facebook intitolato “Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”: è l’unica fine che meritano questi parassitì, che aveva come logo la foto di un neonato down con la parola «scemo»scritta sulla fronte e che in poche ore era riuscito a raccogliere oltre 1.300 iscritti.

Lo hanno scoperto agenti del servizio di polizia postale e delle comunicazioni di Roma e del compartimento della Sicilia Orientale, che ha sede a Catania, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo etneo.

Il giovane, palesemente affetto da disturbi comportamentali e da tempo sottoposto a trattamento e assistenza psichiatrica, ha reso ampia confessione spiegando di avere promosso l’iniziativa soltanto per fare «trolling», la tendenza che spinge gli utenti a creare gruppi originali su Facebook per ottenere il maggior numero di iscritti possibile.

Dati falsi, ovviamente, e nomi di fantasia dietro i quali si nascondeva il diciannovenne cingalese che è stato identificato dalla polizia postale che ha seguito le tracce lasciate su Internet.

Fonte:
http://www.avvenire.it/Cronaca/down+preso+autore+pagina_201003061051173970000.htm

Diecimila dollari per un gradino

Macworld Online – Il punto di riferimento per le notizie del mondo Mac

3/03/2010 – Si è chiusa la del gradino di cristallo messo all’asta su eBay da un ex commesso dell’Apple Store sulla 5th Avenue a New York.

Mark Burstiner, dopo essere stato minacciato di azioni legali da parte di Seele, azienda costruttrice della scala e non da Apple come era sembrato inizialmente, aveva accettato di ritirare l’asta ma aveva voluto conservare il gradino, chiesto a operai che lo avevano sostituito a seguito di una incrinatura.

Burstiner ci ha ripensato e ha rimesso il gradino su eBay, rimediando a fine asta la bella cifra di 9.950 dollari.

Fonte:
http://www.macworld.it/news/2010/03/03/diecimila-dollari-per-un-gradino/

Vancouver: la Kostern sedicesima

commento inviato il 26-02-2010 alle 18:01 da el diablo I mali del nostro sport 1) c’è troppo calcio dappertutto che risucchia interesse del pubblico e soldi a valanga.2) i poveri atleti di altre discipline (rispetto al calcio) non sono per niente supportati dal Coni che è troppo sensibile alle influenza delle società calcistiche3) sempre i poveri atleti non hanno visibilità perchè relegati sulla tv a pagamento SKY (la TV è bella ma è solo per pochi eletti, non per la massa), già in questi giorni (sabato) stiamo rovinando il Rugby…4) sempre i poveri atleti non avendo visibilità, non hanno sponsor e quindi devono campare “arruolandosi” nei corpi militari (carabinieri, finanza, aeronautica, esercito…)5) problema strutture: con la scusa della sicurezza ogni 10 anni si rifanno gli stadi a spese dei contribuenti invece di farli pagare alle società.

amen!6) i commentatori/giornalisti: a parte pochi tra i quali il Gazzettino, gli altri al minimo errore sono pronti a condannare invece di incoraggiare (vedi Corriere con la Kostner arrivata 7a o con Lippi ai mondiali del 2006).7) la moviola: poche volte viene utilizzata per esaltare la bravura di un atleta, spesso per trovarne i difetti.8) Vancouver: putroppo sarà l’orario o sarà la RAI che con una sola rete non copre l’evento, fatto stà che il pubblico stà seguendo poco queste olimpiadi.Se un’altleta è stato bravo, oltre a farlo rivedere sul podio, facciamo rivedere anche le sue prestazioni, diamogli la giusta visibilità e riconoscenza.

Perché altre piccole nazioni tipo Svizzera Corea, Bielorussia ecc sono forti in questi sport e noi no ‘Potrei elencare alcuni motivi ma sarebbe troppo lungo, ma faccio un esempio: la staffetta maschile del fondo aveva l’ età media di 34 anni, agli ultimi europei di calcio l’Italia era la squadra con l’età media più alta.Niente contro l’età ma se è cosi o non abbiamo il ricambio(non riusciamo a crearlo)o, mezza verità, vige la legge non scritta ma che vale in tutti i campi in Italia che va avanti chi sta zitto, non rompe le scatole, è amico o parente di qualcuno e non per i meriti.

commento inviato il 26-02-2010 alle 17:24 da wali giorgio e mrgadget qui dentro tutti possono manifestare le loro idee,allora i vostri insulti sono puramente gratuiti,grazie ma non ce n’era bisogno,perchè di gente come voi ne è già pieno il mondo commento inviato il 26-02-2010 alle 16:32 da onni immagine di una nazione scusate, lasciando da parte gli atleti ai quali va tutto il mio rispetto per i sacrifici che compiono quotidianamente…ma anche questo settore del nostro Paese va a rotoli, e purtroppo queste manifestazioni internazionali non fanno altro che metterci sotto i riflettori, per il motivo sbagliato pero’.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=92792&sez=SPORT

MAXXI

Il «Maxxi» è il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma. È una istituzione del Ministero curata dalla «Parc», la Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee. La sede è progettata dall’architetto Zaha Hadid.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287203

L’uragano travolge i repubblicani: annullata parte della Convention

nostro inviato a St. PaulIn fuga da New Orleans, con ogni mezzo. Autobus e treni presi d’assalto e sulle autostrade un’interminabile colonna di automobili. Il sindaco ha deciso l’evacuazione obbligatoria. «Questa è la madre di tutte le tempeste», ha dichiarato in un drammatico appello televisivo e questa volta nessuno si sogna di disobbedire. Non tanto perché chi resta rischia l’arresto immediato. Proprio tre anni fa l’uragano Katrina sommerse la città. Nessuno ha dimenticato. E Gustav rischia di essere ancor più devastante. Con il passare delle ore prende vigore. Forza 3, forza 4, quando, probabilmente oggi, raggiungerà le coste del Mississippi potrebbe arrivare a forza 5, il livello massimo. Colpirà New Orleans in pieno o di striscio? È la grande incognita a cui i meteorologi ieri non sapevano dare risposta. È già stata colpita, simbolicamente, anche Minneapolis-St. Paul, dove oggi avrebbe dovuto iniziare la convention repubblicana. Il partito ha deciso di «sospendere gran parte delle attività» previste all’apertura. Ad annunciarlo è stato lo stesso in una conferenza stampa. In ogni caso non ci sarà il presidente George W. Bush, che proprio stasera avrebbe dovuto parlare ai delegati in diretta tv. Ma questa, in termini elettorali, non è una cattiva notizia. Considerata l’impopolarità del capo della Casa Bianca, meno si fa vedere con lui, meglio è; tanto più in circostanze come queste.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287183

Alitalia: «Cassa vuota entro fine anno»

Allarme liquidità per Alitalia: gli analisti di Citigroup sostengono che il vettore italiano potrebbe esaurire i fondi entro l’anno, prevedendo che il vettore italiano brucerà 550 milioni di euro durante il 2008. «I 300 milioni di piano d’emergenza del governo italiano (soggetto ad un’indagine da parte della Commissione Europea) dovrebbero aiutare Alitalia a sopravvivere fino alla fine del 2008, ma sarebbero insufficienti per il 2009», ha dichiarato Citigroup. Il colosso bancario ha quindi abbassato il rating della compagnia da neutral a sell. Riguardo ai tentativi di salvataggio perseguiti dal governo italiano, Citigroup afferma che l’unica fusione «possibile e sensata» è con Air One, affiancata da un taglio netto di metà dell’attuale capacità dell’Alitalia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279430

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