Link Interni

La sospensione delle attività didattiche ed educative in tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia, scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado, università, centri di formazione professionale, scuola di musica, centro di educazione ambientale, ubicate sul territorio del comune di imola, per la giornata di lunedì 6 febbraio 2012 è contenuta nell’apposita ordinanza firmata ieri mattina dal sindaco Daniele Manca, considerata la persistenza delle gravi condizioni meteorologiche.

Quindi i bidelli saranno al lavoro per aprire dalla neve gli accessi interni ai cancelli delle scuole; spargere il sale sulle parti ghiacciate per evitare infortuni; scuotere i rami degli alberi carichi di neve adiacenti gli accessi onde evitare pericoli sulle persone; controllare il regolare funzionamento degli impianti di riscaldamento e, se necessario, avvertire la manutenzione per le eventuali riparazioni.

Per tutta la notte fino a mezzogiorno sono stati all’opera tutti i mezzi spargisale del Comune, insieme ad alcuni spazzaneve nelle zone dove la neve risultava meno consistente.A metà mattina, ieri sono usciti anche gli spazzaneve attivi nelle zone collinari, mentre attorno a mezzogiorno sono usciti tutti gli altri mezzi spazzaneve, che rimarranno fuori almeno fino in serata, per essere poi pronti ad intervenire in caso di necessità anche durante la notte.Il lavoro di salatura è poi ripreso nel pomeriggio e si protrarrà anche in nottata.

Sono tuttora valide le raccomandazioni ai cittadini di ridurre il più possibile l’uso di mezzi privati e comunque di muoversi solo se dotati di veicoli con gomme termiche o catene e di collaborare effettuando gli interventi di loro competenza, come previsto dal regolamento di polizia locale, a cominciare dal tenere libero dalla neve il marciapiede e gli accessi pedonali prospicienti l’ingresso degli edifici e dei negozi.

Fonte:
http://www.corriereromagna.it/homepage/2012-02-05/l%E2%80%99-emergenza-neve-continua-scuole-chiuse-anche-domani-poi-si-vedr%C3%A0

Dieci giorni fa lo strazio di Elena

E anche per lei, nonostante fosse stata trasferita all’ospedale Salesi di Ancona dove i medici avevano cercato fino all’ultimo di salvarla, non c’era stato nulla da fare.Mercoledì 18 maggio, Lucio Petrizzi, docente di chirurgia della facoltà di Veterinaria dell’università abruzzese, ferma il suo pick-up nel parcheggio dell’ateneo e dimentica nell’abitacolo la piccola, che avrebbe dovuto portare all’asilo.

Parla al telefono con la compagna e le assicura che andrà lui a riprendere la bimba all’asilo, torna anche alla macchina per posarvi un documento ma i vetri oscurati dei finestrini posteriori gli impediscono di accorgersi della presenza della figlia già agonizzante.SOCCORSA in fin di vita dallo stesso padre all’uscita dal lavoro, la piccola viene trasferita in elicottero al presidio pediatrico Salesi, dove i medici tentano disperatamente per tre giorni di salvarla.

I genitori e il magistrato — che ha indagato il padre per omicidio colposo — autorizzano i medici all’espianto di cuore, fegato e reni per la donazione: altri tre bimbi, tra i 9 mesi e i due anni, di Bergamo, Genova e Roma adesso vivono con gli organi di Elena.

Nel fermo immagine da Sky TG 24 Silvio Berlusconi con Barack Obama (Ansa) Scuola (foto Cristini) Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina (Ansa) Lega a Pontida, Bossi con Calderoli Fiamme nel comitato elettorale di Lettieri a Napoli (Ansa) Alexis Sanchez, 22 anni Il sindaco di Milano Letizia Moratti a Piazza Duomo balla su una sedia (Ansa)

Fonte:
http://qn.quotidiano.net/primo_piano/2011/05/28/514022-dieci_giorni_strazio_elena.shtml

L?Italia parte per il Mondiale

E’ la nazionale italiana di Lippi, campione del mondo in carica che va difendere la Coppa in Sudafrica.Nella ‘rosa’ dei 23 azzurri sono nove i superstiti del titolo conquistato quattro anni fa a Berlino: Buffon, Cannavaro, Pirlo, De Rossi, Camoranesi, Gilardino, Iaquinta, Zambrotta, Gattuso.

Se l’Italia chiuderà il suo girone al primo posto se la vedrà con la seconda formazione qualificata del gruppo E che comprende Olanda, Giappone, Danimarca e Camerun.

Se la nazionale azzurra si classificherà seconda nel suo gruppo affronterà negli ottavi la prima del gruppo E.La nazionale di Lippi è la settima formazione bancata per la vittoria finale, preceduta da Spagna, Brasile, Inghilterra, Argentina, Olanda e Germania.

Giovane la formazione spagnola (26 anni e 4 mesi).Le previsioni più realistiche danno l’Italia in corsa fino ai quarti dove potrebbero capitarle Spagna o Brasile.Sono presenti tutte le nazionali che hanno già vinto il Mondiale: Brasile (cinque volte), Italia (4), Germania (3), Argentina (2), Uruguay (2), Francia (1), Inghilterra (1).Appena diciottomila saranno i tifosi italiani in Sudafrica, come i brasiliani: 135mila gli americani (gli Usa sono nel girone con Inghilterra, Algeria e Slovenia), centomila gli inglesi, 42mila i tedeschi, 23mila gli argentini.Cinquantasei stranieri che giocano nel campionato italiano saranno presenti al Mondiale del Sudafrica: 10 dell’Inter, 7 dell’Udinese, 4 del Milan e della Roma, 3 della Lazio, della Juventus e del Palermo.Sono 19 le squadre italiane che hanno un loro straniero in Sudafrica, non solo i grandi club, ma anche Sassuolo, Siena, Cesena, Lecce, Mantova.Un tecnico italiano, Fabio Capello, guiderà l’Inghilterra.

Fonte:
http://www.napoli.com/sport/viewarticolo.php?articolo=34563

L’Unione Europea approva il ballottaggio dei browser

Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell’informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Una suite di programmi che supporta ben cinque lingue e permette di tradurre singole parole, parti di testo, documenti di Office e intere pagine Web.

Microsoft Antitrust UE Ballot Screen browserLontano dai clamori, silenziosamente, il Commissario Europeo alla Concorrenza Neelie Kroes e l’amministratore delegato di Microsoft Steve Ballmer hanno cercato in questo mesi di risolvere il contenzioso che contrappone da lungo tempo l’azienda di Redmond e l’Unione Europea.

[3] sul forum – anche La liberta’ di parola e’ un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un che impone delle restrizioni e che l’utente e’ tenuto a rispettare.

Fonte:
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=11112

“Voto cattolico sia coerente”

“Cristiani sostengano la difesa della vita, la famiglia e la dignità della persona», esorta il Vicariato di Roma

della persona, la famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna, aperta alla maternità e paternità responsabile, la libertà educativa e di istruzione, il lavoro retribuito secondo giustizia, la cura della salute, l’apertura agli immigrati in un sistema di leggi che coniughi insieme accoglienza, legalità e sicurezza, la casa, la salvaguardia del creato.

La nota critica poi la classe politica in generale, e sottolinea la gravità della situazione economica: «Nel contesto di una crisi economica così grave che toglie la serenità a tante famiglie e getta nello sconforto gran parte dei giovani, tutt’altro che speranzosi per il loro futuro, le promesse elettorali riscuotono

I pastori della Chiesa, che nell’esercizio del loro ministero incontrano la gente ogni giorno, e la comunità ecclesiale restano convinti che le parole che si ascoltano volentieri sono quelle confermate dalla testimonianza della vita e dall’impegno concreto e coerente».

Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=1677&ID_blog=242&ID_sezione=524

I basiji, figli della rivoluzione

Organizzati in reti senza un comando centrale, i basiji intervengono in caso di manifestazioni anti-governative e controllano stili di vita e atteggiamenti dei giovani iraniani e ricevono ordini direttamente dall’Esercito dei Guardiani della Rivoluzione islamica iraniana, i cosiddetti Pasdaran.

A Teheran il loro capo è Seyyed Mohammad Haj Aqamir, si legge sul sito di intelligence Global Security, e il corpo delle milizie è composto da circa tre milioni di uomini, soprattutto ragazzi che hanno appena finito il servizio militare, ma quantificarne il numero, dicono gli esperti, è ancora molto complicato.

Fedelissimi del regime, i basiji agiscono in gruppo e, secondo Human Rights Watch, negli ultimi anni si sono macchiati di crimini e repressioni brutali, «dall’arresto degli attivisti anti-regime, degli scrittori e giornalisti all’interno di prigioni segrete, alle minacce rivolte ai sostenitori della democrazia liberale in occasione di eventi pubblici».

Sui siti internet dell’Onda verde, il movimento riformista che accusa Ahmadinejad di brogli durante l’ultima tornata elettorale, si accusa i basiji di responsabilità nella morte di Neda, la ragazza diventata il simbolo della nuova rivoluzione, e si pubblicano manuali per sfuggire alle reti del regime.

Fonte:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201002articoli/52060girata.asp

Smeraldo «Grazie Rudy» omaggio a Nureyev

Rudolf Nureyev torna a vivere sul palco. E’ dedicata a lui la serata di oggi al Teatro Ventaglio Smeraldo di Milano, un galà internazionale di danza, intitolato «Grazie Rudy». A 15 anni dalla sua scomparsa, grandi interpreti italiani e stranieri si susseguiranno sulla scena ed eseguiranno assoli e passi a due, tratti dal repertorio delle più celebri opere di balletto classico per la gioia di tutti gli amanti della danza. Unico e inconfondibile, profondo e inquieto, sarà ricordato come genio irrefrenabile. «La danza è tutta la mia vita – aveva detto in un’intervista -. Esiste in me una predestinazione, uno spirito, che non tutti hanno. Devo portare fino in fondo questo destino. E’ la mia condanna, forse, ma anche la mia felicità. Se mi chiedessero quando smetterò di danzare, risponderei “quando finirò di vivere“». Questi spirito e grandezza del celebre ballerino russo, morto di Aids nel 1993 e considerato fra i maggiori danzatori del XX secolo. Per lui e con lui i maggiori coreografi avevano trovato un nuovo modo di esprimere la danza. La sua passione e le sue interpretazioni, che ha portato ovunque nei maggiori teatri del mondo, rimarranno per sempre nell’immaginario comune come le più alte espressioni di leggiadria e tecnica, di talento e spirito. Per l’occasione, a far rivivere i grandi salti e i virtuosismi tersicorei in ricordo di Nureyev, ci sarà anche un interprete d’eccezione: Alen Bottaini, etoile italo-inglese e primo ballerino del Bayerische Staatsballet di Monaco di Baviera, che da diversi anni interpreta con eleganza e grande carisma i ruoli che furono del suo precursore.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=338153

Le bellezze d’Italia sfregiate da sigle senza senso

Una semplice esortazione al ministro Bondi. Caro ministro, cominciamo a restaurare le parole. Non aveva fatto un richiamo alla difesa della lingua italiana, nelle sedi istituzionali europee, anche il presidente del Consiglio? E, dovendola difendere, non sarà bene che la lingua italiana sia bella? Proprio il ministero (per la Cultura, non per i Beni culturali) dovrebbe dare l’esempio, sbarazzandosi di quella terminologia ideologica che trasformò la «Patria» in «Paese», il «paesaggio» in «territorio», gli studiosi» in «operatori culturali», i «critici d’arte» in «curatori indipendenti», e analoghe amenità.Occorre poi, caro ministro, bruciare quell’insolente logo, con la grottesca sigla verticale Mibac, modestissima espressione di provincialismo grafico, nella patria di Raffaello: una indecifrabile silhouette blu. E poi le sigle Darc, Maxxi: ma dove siamo? La lingua di Petrarca, umiliata dal Mibac. Possiamo ripartire da lì. Ridare dignità alle parole. Direzione generale e Sopraintendenze ai Monumenti; Direzione generale e Sopraintendenze ai Musei e alle Gallerie; Direzione generale e Sopraintendenze al Patrimonio Storico e Artistico delle Province; Direzione generale e Sopraintendenze alle Antichità (o Archeologiche)… Altro che: Beni architettonici, artistici, edemoetnoantropologici, ma va’ là! I Beni: espressione materialistica, propria del diritto fallimentare e avvocatesca, nata da funzionari amministrativi (non certo eredi di Winckelmann, di Mengs, di Cicognara), contrapposta al Bene (assoluto, singolare, morale); e soprattutto al Bello (ideale).
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287202

Crescono gli stipendi: massimi dal ’97

Roma – Le retribuzioni contrattuali orarie a
luglio sono aumentate dello 0,7% rispetto a giugno e del 4,3% su
luglio 2007, l’incremento più significativo da ottobre del ’97
(+4,5%). Lo rende noto l’Istat precisando che l’incremento è
dovuto ai numerosi rinnovi contrattuali e agli incrementi
tabellari di molti accordi recepiti nel mese.

Retribuzioni in crescita A luglio crescono del 4,3% le retribuzioni
sia in termini orari sia per dipendente rispetto allo stesso mese
del 2007. Si tratta dell’incremento su base annua maggiore
dall’ottobre 1997. È quanto emerge dai dati Istat diffusi oggi
che evidenziano una variazione su base mensile, rispetto a
giugno, dello 0,7%. Contribuisce alla crescita di luglio il
rinnovo del contratto del commercio oltre a quelli del comparto
calzaturiero, del settore gomma e plastica, quello dei ceramisti.
In vigore da luglio anche i nuovi contratti dei dipendenti
Bankitalia e di quelli della scuola privata laica.
Considerando i primi sette mesi dell’anno, l’aumento è del 3,1%
sia per le retribuzioni orarie che per dipendente. A luglio,
ricorda l’Istituto, l’inflazione su base annua si era attestata
sul 4,1%.

Gli incrementi tabellari L’incremento delle retribuzioni a luglio
si spiega anche con le prime rate di incrementi tabellari per gli
accordi tessili, vestiario e maglierie e servizi smaltimento
rifiuti municipalizzati siglati lo scorso mese; con gli aumenti
retributivi fissati da contratti già in vigore (carta e
cartotecnica, energia elettrica, alberghi e pubblici esercizi,
trasporto merci su strada, servizi di magazzinaggio, credito,
lavanderie e tintorie); e con l’adeguamento di indennità nei
contratti olearia e margariniera, forze dell’ordine e
militari-difesa.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287342

Jazz

La seconda edizione di MiTo nel suo settore milanese propone subito jazz di qualità. Il 3 settembre alle 22, nell’aula De Carli del Politecnico Milano Bovisa (via Durando 10) tiene concerto il Nuovo Quartetto del pianista e flautista Antonio Zambrini, con Michael Gassmann tromba e flicorno, Tito Mangialajo Rantzer contrabbasso, Ferdinando Faraò batteria. Il giorno seguente, dalle 13 alle 14, c’è un «Break in Jazz» in piazza Mercanti, con la Swing Band dei Civici corsi di Jazz, diretta da Paolo Tomelleri, con la partecipazione del chitarrista e vocalist Lino Patruno: un’occasione appetitosa ed intrigante per spezzare la giornata lavorativa, godendosi una buona ora di musica di classe.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287311

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