Giustizia/ Da domani penalisti in sciopero: difesa sotto attacco

udienze e da ogni attività giudiziaria per cinque giorni per denunciare “la gravità dell’attacco in corso alla funzione difensiva”

e ricordare che il diritto alla difesa, “uno dei diritti primari della persona sanciti dalla Costituzione”, costituisce “un

al nuovo governo e comunque alla politica una riforma forense che sia rispettosa del fondamentale principio di indipendenza

di astensione dalle udienze, l’Ucpi organizzerà due manifestazioni nazionali: il 14 novembre ae il 17 aMentre le Camere penali territoriali terranno pubbliche assemblee aperte ai cittadini.

Fonte:
http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2011/11_novembre/13/giustizia_da_domani_penalisti_in_sciopero_difesa_sotto_attacco,32385489.html?pmk=rss

Investe col camion l’operaio che gli blocca la strada

I carabinieri della stazione di Borghetto Vara hanno identificato l’investitore: si tratta di un pensionato di 72 anni, G.V., che abita a Brugnato.

L’altra sera, poco dopo le 19.30, era al volante di un autocarro Iveco 170 in compagnia del figlio di 46 anni e stava percorrendo l’Aurelia, quando nel comune di Carrodano si è trovato davanti il cantiere di una frana.

I colleghi dell’Anas hanno chiamato i carabinieri e provveduto ad accompagnare il ferito all’ospedale di Sarzana, dove è stato medicato e giudicato guaribile in una settimana.

Una operatrice di call center al lavoro (foto Frascatore) Giappone, i danni alla centrale di Fukushima (foto Reuters) sostenitori di Silvio Berlusconi fuori da palazzo di Giustizia (Ansa) Gianni Alemanno e Giancarlo Galan (Ap / Lapresse) L’arrivo di alcuni migranti a Lampedusa dopo essere stati soccorsi dalla Guardia di Finanza (Ansa) Teatro

Fonte:
http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2011/02/21/462533-investe_camion_operaio_blocca_strada.shtml

Online il nuovo sito della Provincia

Il Sito, infatti, è stato ridisegnato tenendo conto non solo di criticità e punti di debolezza individuati dagli addetti ai lavori, ma anche da segnalazioni e suggerimenti pervenuti da utenti e cittadini.

È a partire dalle loro indicazioni che si è proceduto a rinnovare la grafica e la struttura di navigazione, ma anche gli aspetti più tecnici, nonché le modalità di ricerca.

Utilizzando una o più parole chiave, è così possibile ottenere, con il criterio ‘del miglior risultato’ applicato dai più famosi motori di ricerca, tutti i diversi tipi di oggetti che contengono quelle parole: dai bandi di gara ai regolamenti, dai numeri telefonici alle strutture organizzative presenti nell’organigramma; agli incarichi, ecc.

L’obiettivo è di renderli coerenti a livello grafico e di organizzazione dei contenuti con il portale istituzionale, senza che ciò pregiudichi l’autonomia di gestione e integrazione delle informazioni da parte delle singole strutture e redazioni.

Fonte:
http://www.brundisium.net/notizie/shownotiziaonline.asp?id=30506

Pupi, lapidi e bagni pubblici

Un lettore ci scrive:«Le soprintendenze hanno a volte comportamenti curiosi. A Macerata nelle Marche sembra che il problema maggiore sia rimettere in funzione il meccanismo dell’orologio della Torre civica che nell’Ottocento faceva girare le statuine lignee della Madonna, dei Magi e dell’arcangelo Gabriele. Il ripristino, per il quale la Fondazione Carima ha già stanziato 100mila euro, comporta la rimozione della lapide a Vittorio Emanuele II sulla Torre, operazione soggetta al parere del soprintendente. Ma la soprintendenza sembra favorevole alla rimozione della lapide risorgimentale, anche se ormai costituisce un’immagine consolidata della Torre maceratese.Poco lontano, a San Severino Marche, il ministero per i Beni Culturali, con tanto di decreto, ha deciso invece di conservare, come edificio monumentale, un modestissimo bagno pubblico di vago stile Liberty, ritenendolo di grande pregio, ancorché privato della sua funzione originaria. In quel caso l’allora soprintendente si batté a sostegno del “cesso” paragonandone la struttura a uno dei due elementi frontali del Palazzo della Secessione di Vienna di Joseph Olbrich. Nel frattempo nelle Marche e in Italia vanno in rovina ben più insigni monumenti.Suggerimento: perché non collocare i pupi dentro l’ex bagno pubblico di San Severino?»

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287216

Zarate e Hamsik, i cugini del gol…

È vero, l’1-4 è un po’ bugiardo. Perché per tutto il primo tempo della Lazio non s’è vista l’ombra e difesa e centrocampo hanno regalato perle di desolazione da lasciar senza parole. Per dirne una, l’esordio di Carrizo e la sua interpretazione del ruolo per così dire alla sudamericana hanno riportato alla mente i drammatici fasti di Muslera (più d’uno ha chiesto notizie di Ballotta…). E garantito alla tifoseria un intervallo da incubo. Domanda d’obbligo (con annessi scongiuri): ma vuoi vedere che quest’anno va anche peggio dello scorso campionato? E invece no. Perché piazzarne quattro in trasferta – seppure con il viatico di un rigore (netto) con tanto di espulsione (generosa) – è pur sempre risultato di tutto rispetto. E perché Zarate s’è presentato con un gol d’antologia, che l’avesse segnato un giocatore dell’Inter, del Milan o della Juve ce lo farebbero rivedere a ciclo continuo per tutta la settimana. Insomma, un buon inizio. Perché le capacità tecniche ci sono (vedi anche Lichtsteiner) e un certo carattere s’intravede. Eppoi che dire? Sarà un segno che nell’esatto istante in cui Zarate ha piazzato il pallonetto del 1-2, l’Olimpico s’è goduto la rovesciata di Hamsik? Ma no, certo che no.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287263

Il medico: «Prese solo un antibiotico» Forse il segreto in un integratore

«Non ho preso nulla, dottore». Queste le prime parole (riferite dall’ufficio stampa della Federazione) di Andrea Baldini ad Antonio Fiore, medico federale. Ed è per questo che il medico si definisce «scioccato e meravigliato per l’accaduto». È evidente la sorpresa nelle parole di Fiore, che non riesce a darsi spiegazioni: «Effettivamente è inspiegabile. Il ragazzo mi ha assicurato di non aver preso proprio nulla, ma la sostanza nelle urine c’è». Il medico, come a scandire la memoria indietro nel tempo per capire se si è fatto qualcosa di sbagliato, poi rivela un particolare in più: «Durante gli Europei di scherma (disputati a inizio luglio, ndr) ho somministrato a Baldini un banale antibiotico, lo zitromax, che nulla può aver a che fare con le sostanze emerse dal controllo antidoping». Arrivati a questo punto, non rimane che «aspettare le controanalisi di lunedì». Approfondendo l’aspetto medico della vicenda, Fiore ci tiene a sottolineare che «come medico non prescriverei mai ad una persona sana un diuretico, e poi per un atleta sarebbe una forma di doping arcaica se si paragona all’Epo di Riccò… Ripeto, non mi spiego quanto è accaduto: conosco Baldini, è un ragazzo corretto ed oltretutto prende pochissime medicine». Ed effettivamente la cosa che incuriosisce di più della vicenda è l’apparente inspiegabilità di come uno schermidore, se proprio vuole doparsi, assuma come sostanza proibita un diuretico: gli effetti pratici non sarebbero certo quelli sperati, o quantomeno non molto evidenti.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280345

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