Per avviare un’impresa in Spagna, non è necessario iniziare con un trasferimento di un’attività già avviata o aprire una nuova società, infatti si può procedere con passi graduali, in modo da valutare bene tutte le opportunità di crescita, senza troppi oneri iniziali ma approfittando di una procedura abbastanza snella e veloce.
Il passo successivo sarà l’apertura di un conto corrente a nome della società presso un istituto di credito senza però, che sia necessario un capitale iniziale minimo.
Per quanto invece concerne la parae fiscale, in primo luogo, sarà necessario richiedere il Codice Fiscale (NIF), cioè Numero di Identificazione Fiscale presso l’Agenzia delle Entrate nel luogo del domicilio sociale ed in secondo luogo, si dovrà allegare la costituzione ed i riferimenti dei certificati d’identità nazionale, come il NIE, numero d’identificazione estero, o la CI, carta d’identità del rappresentante legale o procuratore della società in Spagna.
Il regime fiscale di quest’ultima sarà ovviamente, regolato dalle disposizioni concernenti la doppia imposizione applicabili al caso concreto e, in difetto, dalle imposte sui redditi dei non residenti in Spagna.
Fonte:
http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_11156.asp