Un percorso tra arte e musica di una band newyorkese anni ’80 al Museion di Bolzano

Il motivo più entusiasmante per trascorrere un fine settimana a Bolzano, è offerto dalla mostra «Sonic Youth etc.: Sensational Fix» al Museion di Bolzano in programma fino al 4 gennaio 2009. L’esposizione, che si muove tra arte e musica, descrive 30 anni di progetti trasversali della band musicale newyorkese, tracciando la dinamica di un fecondo processo artistico animato dall’ideale di una vitale alternativa al sistema della cultura di massa e dell’industria culturale. Indaga le collaborazioni e i legami tra la band dei Sonic Youth, nata nel 1981, con artisti, scrittori, film-maker, designer e altri musicisti. Attraverso un percorso interattivo che coinvolge tutti i sensi, il visitatore esplora il legame tra musica e arte nella New York dei primi anni Ottanta, in cui combinano felicemente l’atteggiamento ribelle del punk con la musica sperimentale e l’Arte Concettuale a 360°.Il Parkhotel Laurin, struttura da sempre attenta agli eventi artistici, offre per tutto l’anno due notti in mezza pensione a partire da 194 euro a persona compresi 2 ingressi per due musei a scelta, drink di benvenuto e su richiesta late check-out. Per info: tel.0471.311000 – www.laurin.it.

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Ségolène Royal cambia look e partner E si candida alla guida dei socialisti

All’età di 55 anni Ségolène Royal gioca la carta della reincarnazione. Dopo essere stata la candidata della sinistra transalpina alle presidenziali del 2007 (quando venne sonoramente sconfitta da Nicolas Sarkozy), la Giovanna d’Arco della «gauche» tenta adesso la scalata alla segreteria del Partito socialista. L’annuncio ufficiale della sua candidatura potrebbe venire nella giornata di oggi, dopo che la scorsa settimana la sua corrente ha ottenuto la maggioranza relativa (29%) alle elezioni in vista del congresso socialista, in programma a Reims nel prossimo weekend.

Nella città dello champagne, Ségolène spera di brindare alla conquista del partito, che è oggi controllato dal suo ex compagno François Hollande. La notizia della separazione della coppia Hollande-Royal venne resa di pubblico dominio nel maggio 2007, in coincidenza con quella della sconfitta elettorale della Royal a opera di Sarkozy. Se fosse entrata all’Eliseo, Ségolène avrebbe forse salvato la sua relazione. Così ha dovuto ricominciare da capo, con i suoi quattro figli e con una nuova fiamma sulla cui identità la stampa francese si mostra discreta, Bruno Gaccio, 49 anni, ex autore di un noto programma satirico e più giovane di lei di sei anni.

In vista della sfida congressuale, Ségo ha anche cambiato il proprio look. Ha mandato in soffitta gli abiti griffati e ha cominciato a indossare capi che ricordano vagamente il vecchio stile hippy.

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Jazz italiano alla ribalta

Da domani a domenica il jazz italiano è al centro della ribalta milanese. Comincia giovedì (ore 21) al Crt-Teatro dell’Arte la settima edizione dell’Ah-Um Milano Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Collettivo Jam. Tre i meriti della manifestazione. Il primo è la sua fisionomia di progetto riservato al jazz italiano che è stato capace «di crescere di anno in anno, arricchendosi di appuntamenti e contenuti»: così sta scritto, con giusto orgoglio, nella presentazione. Il secondo è la collocazione (pardon: location) al Teatro dell’Arte in via Alemagna 6. Il terzo è quel nome, Ah-Um, che è il titolo di uno dei dischi più intensi di Mingus (Columbia, 1959). Il programma prevede per la prima giornata Jacopo Martini Quartet Swing Manouche con Martini chitarra solista, Mirko Guerrini sassofoni e fisarmonica, Nicola Vernucci contrabbasso e Tommaso Papini chitarra ritmica; seguono gli Old&New Friends del pianista Alberto Tacchini con Emanuele Parrini violino, Daniele Cavallanti, Gianluca Alberti contrabbasso e Tiziano Tononi batteria, oltre a Tiziana Ghiglioni voce ospite. Dopodomani sera si esibiscono il trio di Marco e Paolo Brioschi tromba e pianoforte, con Furio Di Castri contrabbasso, e il quintetto Alkord del chitarrista e compositore Alberto Capelli. Sabato 15 il palcoscenico è per Scott Amendola, batteria ed elettronica in solo e per il quartetto Technicolor di Giovanni Maier. Domenica 16 il festival si conclude con il P.

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BREVI

BeyoncéSarò la primaWonder Woman neraL’ultimo sogno di Beyoncé? Sbarcare al cinema nei panni della prima Wonder Woman. La popstar ha incontrato i dirigenti della Dc Comics e della Warner Brothers che detengono i diritti del fumetto. Difficile dire se si tratta dell’onda lunga dell’elezione di Obama come presidente degli Stati Uniti. L’attrice comunque sarebbe rimasata folgorata, durante la visita a un museo, dal costume di Lynda Carter. «Ho pensato immediatamente: ok, anch’io devo essere una super eroina», ha raccontato Beyoncé.Nelle saleEsce venerdìfilm sulle BierreEsce venerdì a Bologna, Reggio Emilia e Firenze «Il sol dell’avvenire», film sulle radici politico-ideologiche delle Brigate rosse, che ha già fatto molto discutere prima dell’uscita. Il film, scritto da Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone con la regia di quest’ultimo, è liberamente tratto dal libro «Che cosa sono le Br» di Fasanella e Alberto Franceschini.OscarParte la campagnaper «Gomorra»Oggi all’Egyptian Theatre di Los Angeles prima di gala per «Gomorra» di Matteo Garrone. Di fatto parte così ufficialmente la campagna per lanciare verso gli Oscar «Gomorra», che proprio sabato ha avuto cinque nomination agli European Film Awards. Accompagnata da Garrone e dal produttore Domenico Procacci, la pellicola aprirà la rassegna «New Films From Italy» in una serata di gala cui sono invitati tanti nomi famosi del cinema americano, da Andy Garcia a Taylor Hackford.

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Concerto d’addio per Brendel Piovani con la Verdi all’Auditorium

E’il concerto d’addio, quello di stasera alla Scala (ore 20)per il grande pianista Alfred Brendel, che suonerà per la Società del Quartetto, mentre domani (ore 20.30) sarà la volta del figlio Adrian, violoncellista, al Conservatorio, sempre per il Quartetto. Mercoledì alla Scala (ore 20) la Filarmonica, diretta da Daniele Gatti, suonerà a favore dell’Airc (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro). Giovedì 13 (ore 20.30), venerdì 14 (ore 20) e domenica 16 (ore 16) il compositore e pianista Nicola Piovani dirigerà se stesso e l’Orchestra Verdi all’Auditorium di largo Mahler, con un programma dedicato alle musiche da film. Venerdì alla Scala, altro concerto benefico, questa volta a favore del Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano): sarà la Royal Philarmonic Orchestra diretta da Vladimir Spivakov ad esibirsi sul palco del Piermarini. Sabato 15 (ore 20), ancora alla Scala e ancora un concerto benefico, con l’Ensemble Solisti d’Europa a favore della Fondazione Marcello Candia.

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Al Rolling Stone il punk-pop dei tedeschi Killerpilze

Sulla scia dei Tokio Hotel arrivano dalla Germania i Killerpilze. I «Funghi assassini» – questa la traduzione letterale dal tedesco del nome della band – approderanno, stasera alle 19.30, al Rolling Stone di corso XXII Marzo. Atletici e accattivanti, con il loro efficace punk-pop questi ragazzi stanno raccogliendo fan scatenate tra le giovanissime dai 12 ai 16 anni di tutta Europa. Canteranno in tedesco e in inglese. Ingresso 15 euro.

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Europee, alla Camera la nuova legge. Parisi: «È una porcata-bis»

Dal Circo Massimo, l’indicazione di Veltroni era arrivata chiara. La prima battaglia del Pd al ritorno in Parlamento sarebbe stata quella «per mantenere il voto di preferenza alle prossime europee». E così è stato. Lunedì mattina, alla riapertura delle Camere, è cominciata la discussione sulla nuova legge che porterà all’elezione dei nostri rappresentanti in Europa. Si tratta di capire se li potremo scegliere o se saranno di nuovo una scelta esclusiva dei partiti.Il Pd cerca sponde nella maggioranza. «Se c’è qualcuno – ipotizza Marina Sereni, vicepresidente dei deputati Pd – che pensa che le regole non si cambino da soli, è il momento di farsi avanti, di battere un colpo e di cominciare a discutere sulla legge elettorale per le europee. Noi del Pd ci batteremo perché sia abbassata la soglia di accesso dei partiti al Parlamento europeo e perché ci siano le preferenze. Chiediamo che la maggioranza torni nelle aule parlamentari per discutere e ascoltare l’opposizione, e non per decidere da sola».Ma di gente disponibile al dialogo, nella maggioranza, non se ne vede molta. Maurizio Gasparri, capogruppo Pdl al Senato ribadisce la posizione del governo: sbarramento al 5%, abolizione delle preferenze e 10 circoscrizioni invece delle 5 attuali. E mette in chiaro che «il dibattito non comincia qui in Senato, comunque non credo proprio». Qualche spiraglio in più arriva dal ministro Calderoli, secondo il quale il governo si riserva «di accogliere ulteriori perfezionamenti e migliorie».

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