Galeotto fu il bassotto. Ruota tutta intorno a lui la storia di amori e tradimenti che si è consumata nei giardinetti di Cusago, vicino a Milano. Cubo, un cagnolino arzillo, lungo lungo e tarchiatello ha dovuto anche «deporre» davanti al tribunale degli animali. È «colpa» sua infatti se una coppia di fidanzati si è lasciata, se due amanti sono stati scoperti e se una bellissima lupa è rimasta incinta. Ma, come in tutte le telenovele che si rispettino, andiamo con ordine, partendo dalla prima puntata.
Ciak, scena prima: Roberto e Paola vivono a Cusago, sono due liberi professionisti e hanno un cagnolino di quattro anni, Cubo appunto. Ogni sera prima dell’ora di cena, la padroncina lo porta al parco per la passeggiata canonica. Lui scodinzola, annusa tutte le cagnoline. Insomma, bello non è ma ha personalità e la sfrutta al meglio. È proprio tra un bisognino di Cubo e una pallina riportata a destinazione che Paola conosce Remo. Lui tiene al guinzaglio una bellissima lupa dal pelo lucido e ha iniziato a frequentare il parco di Cusago da quando Pompilio Crivellone, il sindaco di Cornaredo, dove abita, con una serie di ordinanze ha ridotto all’osso la possibilità di portare a spasso i cani.
Tra i due scoppia la passione e comincia una relazione prima clandestina e poi alla luce del sole. E anche i due cani contemporaneamente si innamorano. Insomma, le passeggiate al parco di Cusago diventano un appuntamento immancabile nelle giornate di Cubo, della lupa e dei loro padroni.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297984