Non solo Stiglitz

In effetti – ti ricordi, Joe, quando si andava a lunch a The Thorn Tree a Kimaty Road e a cena o da Jacques o a The Lobster Pot nella Nairobi inizio anni Settanta’

- il suo principale contributo alla professione è stata la teoria economica dell’informazione, tanto sotto il profilo macro quanto sotto quello micro.

Per continuare a leggere il contenuto di questa pagina è necessario essere abbonati.

Se sei già nostro cliente, effettua il login attraverso il modulo di autentificazione in alto a destra.

Fonte:
http://www.ilfoglio.it/soloqui/3416

Hutson, messaggio a Roma

Robolimpiadi a Roma, sfida

Pato l’imprendibile “Voglio vincere tutto”

Poi ci sono gli anziani dello spogliatoio che gli danno consigli non solo tecnici, ma di comportamento, di gestione del proprio personaggio e dei concetti da esprimere nelle interviste.

Mi dice sempre che non devo aspettare il pallone sui piedi, ma cercare di riceverlo in velocità.

“All’Olimpico contro la Roma: fuga, ingresso in area, colpo sotto il pallone di sinistro e gol.

A proposito del prossimo anno: con tutta probabilità giocherà in Champions poi ci saranno i Mondiali e a fine 2010 c’è un Pallone d’oro in palio.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2008/12/sport/calcio/serie-a/milan/pato-si-racconta/pato-si-racconta.html

Sassoli si candida per il Pd. Bettini rinuncia e accusa

Procede tra sì e qualche strappo la composizione delle liste del Pd alle europee, che il segretario Dario Franceschini punta a chiudere al più presto.Dopo il Nord-Ovest, capitanato da Sergio Cofferati, e le Isole, che quasi certamente saranno rappresentate da Rita Borsellino, Franceschini riesce a chiudere la partita del capolista in Toscana, Lazio, Umbria e Marche dove da sempre, soprattutto per il voto europeo, prevale il voto di opinione.

Il vicedirettore del Tg1, dopo averci riflettuto 24 ore, accetta la proposta del segretario: “Viviamo in un ‘tempo umiliato’ da non consentirci estraniamenti e distrazioni”, è la motivazione che spinge Sassoli a lasciare il giornalismo per la politica.Ma la soluzione non è indolore e settimane di braccio di ferro tra le varie aree porta alla rinuncia da parte di Goffredo Bettini.

L’ex coordinatore del Pd, spiegando di non avere contatti con il nuovo vertice del partito e ricordando di non essere attaccato alle poltrone, fa un passo indietro registrando che “non è emerso un giudizio unitario” sulla sua candidatura e dicendosi perplesso per liste che “risentono di quel regime correntizio che ho cercato di combattere con tutte le mie forze”.In difesa di Bettini, intervengono quasi tutti i veltroniani del Lazio, dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti al segretario regionale Roberto Morassut, ma non Walter Veltroni, che, il giorno dopo il suo addio, aveva chiarito che per un po’ non avrebbe parlato delle vicende interne.

Per il Triveneto e l’Emilia, il Pd vorrebbe trovare come capolista un volto che sia espressione di una cultura laica ed è per questo che Franceschini avrebbe sondato Umberto Veronesi e Stefano Rodotà, ma al momento non c’è ancora una soluzione.

Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=115011

Arriva il freddo e la pioggia. Nelle tendopoli distribuite coperte e …

La pioggia forte della notte scorsa e per tutta la mattinata nei paesi a ridosso del capoluogo abruzzese, sommata al vento e anche ad una temperatura piu’ rigidarispetto a ieri, costringe la protezione civile ad un supplemento di interventi a favore dei terremotati.

Per permettere alle istituzioni dell’Aquila di riprendere a funzionare verra’ istituita una ‘cittadella delle istituzioni’ nella caserma della scuola della Guardia di finanza di Coppito: lo ha annunciato il presidente del Consiglio, nel corso di una conferenza stampa a Coppito, precisando poi che entro due mesi si sapra’ quanti degli sfollati potranno rientrare nelle proprie case e quanti dovranno cercarsi una nuova sistemazione.

‘Purtroppo la prefettura e la questura non sono praticabili, il palazzo comunale non puo’ essere reso agibile in fretta, non c’e’ la sede dell’Inps ne’ dell’Aras’, ha detto Silvio Berlusconi in una conferenza stampa all’Aquila, ‘ma tutte queste strutture pubbliche devono ricominciare a funzionare e, finita la fase dell’emergenza, troveranno ospitalita’ in questa caserma’.

Spiegando poi che e’ gia’ partita l’attivita’ di inventariato per verificare l’agibilita’ delle case (sono 1.049 gli edifici da inventariare), Berlusconi ha assicurato che ‘entro due mesi pensiamo di poter dare un certificato di agibilita’ delle case e quindi – ha aggiunto – solo tra due mesi sapremo quante persone potranno rientrare nelle loro case e quante dovranno trovare sistemazioni presso abitazioni che non sono le loro’.

Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=114521

Smeraldo «Grazie Rudy» omaggio a Nureyev

Rudolf Nureyev torna a vivere sul palco. E’ dedicata a lui la serata di oggi al Teatro Ventaglio Smeraldo di Milano, un galà internazionale di danza, intitolato «Grazie Rudy». A 15 anni dalla sua scomparsa, grandi interpreti italiani e stranieri si susseguiranno sulla scena ed eseguiranno assoli e passi a due, tratti dal repertorio delle più celebri opere di balletto classico per la gioia di tutti gli amanti della danza. Unico e inconfondibile, profondo e inquieto, sarà ricordato come genio irrefrenabile. «La danza è tutta la mia vita – aveva detto in un’intervista -. Esiste in me una predestinazione, uno spirito, che non tutti hanno. Devo portare fino in fondo questo destino. E’ la mia condanna, forse, ma anche la mia felicità. Se mi chiedessero quando smetterò di danzare, risponderei “quando finirò di vivere“». Questi spirito e grandezza del celebre ballerino russo, morto di Aids nel 1993 e considerato fra i maggiori danzatori del XX secolo. Per lui e con lui i maggiori coreografi avevano trovato un nuovo modo di esprimere la danza. La sua passione e le sue interpretazioni, che ha portato ovunque nei maggiori teatri del mondo, rimarranno per sempre nell’immaginario comune come le più alte espressioni di leggiadria e tecnica, di talento e spirito. Per l’occasione, a far rivivere i grandi salti e i virtuosismi tersicorei in ricordo di Nureyev, ci sarà anche un interprete d’eccezione: Alen Bottaini, etoile italo-inglese e primo ballerino del Bayerische Staatsballet di Monaco di Baviera, che da diversi anni interpreta con eleganza e grande carisma i ruoli che furono del suo precursore.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=338153

Opa al ribasso sul 44 per cento di Genentech

Roche, vista la mancanza di risultati dell’opa lanciata lo scorso luglio sulla filiale statunitense Genentech (di cui controlla già il 55,8%), ha perso pazienza e ora vuole rivolgersi ai soci proponendo loro di riacquistare le loro azioni direttamente. In un’azione senza precedenti, come sottolineano gli analisti, Roche ha infatti rivisto in ribasso di 2,50 dollari le condizioni dell’opa arrivando a proporre direttamente agli azionisti (del 44,1% che ancora non possiede) solo 86,50 dollari in contanti per ogni azione posseduta. Il prezzo, benchè inferiore agli 89 dollari proposti a luglio, «offre agli azionisti – dice la società- la possibilità di ottenere per le loro azioni un prezzo equo e in contanti in un ambiente economico difficile».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325082

La connessione è stata annullata La connessione al server è stata annullata durante il caricamento della pagina. * Il sito potrebbe non essere disponibile o sovraccarico. Riprovare fra qualche momento. * Se non è possibile caricare alcuna pagina, controllare la connessione di rete del computer. * Se il computer o la rete sono protetti da un firewall o un proxy, assicurarsi che Firefox abbia i permessi per accedere al web.

La connessione è stata annullata

La connessione al server è stata annullata durante il caricamento della pagina.

* Il sito potrebbe non essere disponibile o sovraccarico. Riprovare fra qualche momento.

* Se non è possibile caricare alcuna pagina, controllare la connessione di rete del computer.

* Se il computer o la rete sono protetti da un firewall o un proxy, assicurarsi che Firefox abbia i permessi per accedere al web.

Un’incisione per curare il mal di fegato

Basta una singola incisione. Un piccolo taglio di 1-2 centimetri all’altezza dell’ombelico. Il risultato? Ci si libera dei calcoli della colecisti, impropriamente chiamati «calcoli al fegato», senza che sul corpo rimangano segni del delicato intervento chirurgico.La nuova tecnica (SILS, Single Incision Laparoscopic Cholecystectomy) di colecistectomia per via laparoscopica è stata adottata per la prima volta in Lombardia nello scorso dicembre dallo staff del professor Angelo Nespoli, direttore del reparto di Chirurgia Generale Tre al San Gerardo di Monza e docente alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università Bicocca. «Si tratta di un intervento innovativo nel suo genere – spiega Nespoli -. Basti pensare che negli Stati Uniti non è stato ancora sperimentato, mentre in Italia si effettua solo qui al San Gerardo e al Policlinico di Roma. Attraverso il minuscolo foro in zona ombelicale si introducono tre cannucce di 5 centimetri di diametro. Su di una è montata una sonda ottica che ci consente di seguire le fasi dell’operazione sul monitor. Tramite le altre due, invece, vengono inseriti strumenti particolari che ci permettono di isolare e asportare la colecisti dal fegato». Le differenze rispetto alle tecniche in uso nel passato sono sensibili. I giorni di ricovero post-operatorio previsti sono solo due e il dolore è minore. Per non parlare dei risultati estetici. «Con la vecchia tecnica – prosegue Nespoli – le incisioni erano 4 e in punti più delicati del corpo, come lo stomaco.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325148